Loading...

27 luglio 2011

Incidente? No! strage.

Le morti causate in strada sono, in gran parte, omicidi. Non “solo” incidenti. Ci sono responsabilità e colpe sottovalutate e sempre, tranne eccezioni, impunite. Un'impunità che non educa e che impedisce l'interiorizzazione di una norma legale e morale indispensabile alla conservazione di tutti.


di BARBARA BENEDETTELLI

Giordano Di Mario aveva 17 anni e stava andando dal dentista con il motorino quando è morto. Viveva a Ferentino, in provincia di Frosinone. E’ stato investito da un camion in un tratto di strada definito pericoloso. Altri, prima di lui, erano tragicamente scomparsi nello stesso luogo. Troppe le cause di queste morti: incroci pericolosi, strade sconnesse, ma soprattutto impudenza, imperizia, mancanza di osservazione di leggi e regolamenti. Leggi e regolamenti che sono lì per evitare tutto questo. E che dobbiamo essere disposti a osservare se vogliamo essere davvero liberi. Liberi di vivere! Lo sappiamo e lo diciamo spesso a noi stessi, ai nostri cari: «ci vogliono quattro occhi quando si va in giro, due per guardare la nostra strada, due per fare attenzione a come si muovono gli altri». Il problema è che... LEGGI L'ARTICOLO



RENDITI CITTADINO ATTIVO. NON SUBIRE, CONTRIBUISCI AL CAMBIAMENTO

Firma la petizione ( appoggiata dal Sindaco Renzi e dall'Onorevole Valducci) per trasformare l'incidente stradale in "omicidio stradale", clicca qui

Aderisci alla lettera aperta per Pannella, contro l'amnistia. Clicca qui

0 commenti:

Posta un commento

Prima di lasciare un messaggio leggi il riquadro informativa Privacy che trovi nella pagina principale.

L'autore del blog si riserva la facoltà di non pubblicare messaggi che possano offendere l'autore stesso, le persone citate, o gli utenti che rilasciano commenti. Qualsiasi commento ritenuto non opportuno sarà cancellato e , se diffamante o contenente minacce, verrà segnalato alle autorità competenti.